I Le Mat a Genova: chi sono e cosa fanno!

Ho incontrato a Genova i protagonosti dell’accoglienza Le Mat.

Lavorano in vari luoghi della città, sulle alture ( come dicono loro) o in basso al porto, nei musei, in ostello, nelle ville, radicati e “padroni” della città! Intercettano e incontrano ogni giorno centinaia e centinaia di visitatori, ma che dico! migliaia…tengono sotto occhio molti fenomeni che hanno caratterizzato il settore turistico negli ultimi anni a Genova.

Stanno tentando un cambiamento, tenersi connessi, comunicare di più, lavorare ad un progetto comune, forse meno voluminoso…ma sicuramente più “emozionale”: Le Mat!

Ecco Le Mat a Genova attraverso la storia dei suoi protagonisti:

– ANNA

Sono nata a Genova, ho 51 anni. Ho 2 figli. Ho frequentato l’Istituto Magistrale. Ho lavorarto 10 anni in una cooperativa che si occupava di trasporti. Da 11 anni lavoro presso la Cooperativa Solidarietà e Lavoro, prima presso il Padiglione del Mare e della Navigazione e da 6 anni al Museo Galata. Mi occupo della reception, biglietteria e amministrazione. Il lavoro che svolgo mi piace, soprattutto il contatto con il pubblico e i visitatori. Sicuramente mi servirebbe fare un corso d’inglese…ho studiato sempre francese. Nel tempo ho lottato molto per migliorare la struttura in cui lavoro, ho anche abbandonato più volte il posto di lavoro quando le condizioni atmosferiche si facevano insopportabili…però è servito a migliorare!

MARCO – nasco a Milano, il 24/01/64 ( MA NON LI DIMOSTRO!), ho una formazione scientifica e potendo ritornare indietro, opterei per una scelta di tipo linguistico. Lavoro al Museo del Mare di Genova, nei seguenti ruoli: biglietteria e reception, operatore didattico, saltuariamente addetto al bookshop.

Mi piace il contatto con il pubblico e in particolare con i bambini. Reputo la mia città molto bella, con un notevole patrimonio artistico-culturale e paesaggistico che quando posso tendo a promuovere, ho creato in passato alcune proposte di visita. Credo molto nell’amicizia e nella collaborazione, anche sul lavoro, ho il difetto forse di essere un pò impulsivo. Vorrei contribuire perchè la nostra realtà diventi sempre più collaborativa e comunicativa!

BARBARA – Sono di Genova, da sempre, nata nel 1973. Dopo un “brillante” diploma di perito turistico, con un’esperienza di studio in Francia, con tanto entusiasmo ho frequentatao 2 anni di facoltà di scienze politiche e un corso di marketing internazionale, poi l’entusiasmo durava, ma i soldi no e ho iniziato a lavorare. Il primo vero lavoro è stato nel mondo del volontariato poi i bisogni contingenti mi hanno obbligato ad accontentarmi ed è iniziato un lungo periodo di “non soddisfazione” dove contava solo lo stipendio. Ho vissuto tutta la negatività di essere un numero in una grande azienda e tutte le frustazioni derivate dall’essere obbligata a lasciare la testa furi dal luogo di lavoro. Intanto cambiavo, alzavo quella testa che per troppo tempo ho tenuto bassa, avevo voglia di partecipare! Avevo avuto un figlio e volevo essere una risorsa anche per lui! Quando il mio contratto a termine è finito è stata una liberazione.

Ho così incontrato Solidarietà e Lavoro. Dopo un piccolo incarico in ostello dove facevo le pulizie, ho avuto la possibilità di lavorare in Acquario. Mi si è aperto un mondo. Ho riscoperto responsabilità, voglia di afre, soddisfazione, nonostante la pressante presenza del cliente ( così chiamiamo il proprietario della struttura dove lavoriamo…).

MASSIMO- Sono nato a Genova nel 58. Sono nel gruppo …”quello con più esperienza!”. I luoghi che hanno caratterizzato la mia formazione culturale e non, sono stati in giovane età una famiglia disfunzionale, la scuola e la palestra. Non ho terminato gli studi facendo di tutto per non passare la maturità e cercando di fuggire alla disfunzionalità della mia famiglia anche con le droghe. Ho incontrato la cooperazione sociale dopo essermi giocato le occasioni che la vita mi ha presentato: sono stato nella nazionale di judo, istruttore, tassista, dipendente comunale.

Ho ricominciato ogni volta e adesso sono l’ostellante di Sugenova. Mi occupo della cura dell’ospite in tutto e per tutto, tendenzialmente mi piace lavorare da solo, ma adesso dopo essermi fatto una grande esperienza e conoscenza del lavoro, ( in passato ho anche condotto un agriturismo), vorrei costruire un vero staff dell’ospitalità!

ROMINA- nata a Genova nel72. La mia vita è stata sempre impostata in un contesto di paese fra famiglia e lavoro. Mia madre ha sempre avuto da generazioni una trattoria tradizionale, la mia infanzia si è svolta accanto a lei in trattoria. Ho fatto studi turistici. Il mio sogno è lavorare in agenzia di viaggi: per conoscere posti, studiare la geografia, viaggiare. Questa è la mia passione. Ho lavorato come stagionale sempre e poi ho avuto l’occasione di lavorae in Comune ai Servizi d’Informazione turistica e nel 2001 sono stata assorbita dalla cooperativa Solidarietà e lavoro, sono stata coordinatrice di Genova Informa, ora Pegli Informa e l’ostello Sugenova: la nostra recente avventura.

Tutto questo vissuto..è a disposizione del viaggiatore Le Mat a Genova!!!

Seguiamoli nel loro progetto di un’accoglienza più autentica, semplice, direi…comprensibile Su-Genova! In Bocca al Lupo!. Sonia.

Fare comunità

Sono a Bagnacavallo ( RA) in compagnia del Consorzio Fare Comunità e della cooperativa sociale Il Mulino, stiamo facendo una giornata di formazione e di approfondimento sull’Innovazione Imprenditoriale nelle coopeartive sociali di inserimento lavorativo. Oggi è la giornata dedicata alla buona prassi Le Mat.

Stiamo parlando di inclusione, di autonomia, di comunicazione. Si fanno anche piccoli lavori di gruppo: eccone uno! Ho chiesto di taggare il testo del manifesto Le Mat, vediamo cosa ha colpito e risuonato a Fabio, Sara e Laura!

cura, metodo di ospitalità, sviluppo economico sociale e sostenibile, cooperazione tra viaggiatore e imprenditore sociale, barriere, idee e responsabilità, partecipare, diritto di cittadinanza per tutti, diversità, stare bene, identità=singolarità.

Siete d’accordo?

La cooperativa Il Mulino insieme ad altre del territorio ( La Traccia, Botteghe e mestieri, La Pieve, e Sinettica) gestisce un ostello grandissimo nel centro storico di Bagnacavallo. Ovviamente sono andata a visitarlo, anche se in questo periodo è chuso, e per la prima volta da tanto tempo…mi è piaciuto!

Uno spazio molto luminoso, grande, semplice , flessibile! La cooperativa vuole lavorare sulla propria identità, imparare a comunicarla, progettare per e con la comunità locale, portare il mondo dentro all’ostello! E vi assicuro che c’entra tutto!  Spero di averli incoraggiati e di aver suggerito la metologia Le Mat!

Guardate il set di foto!

Nel Sulcis – Iglesiente…progettando con la cooperativa sociale San Lorenzo

Di ritorno da una settimana ad IGLESIAS e nel SULCIS – Iglesiente

SU PARIS in sardo significa INSIEME ed è il nome di un progetto per lo sviluppo di una impresa sociale nel turismo, di un sistema di turismo comunitario e inclusivo nel SULCIS – IGLESIENTE.

La cooperativa sociale San Lorenzo è socia Le Mat ed è una realtà d’impresa sociale di tutto rispetto qui – oltre 200 lavoratori, molti, moltissimi progetti di inclusione, attivi in diversi lavori e ora anche nel turismo….hanno una motonave – la Sara IV sequestrata dal narcotraffico http://sara4ta.wordpress.com/ – ancorata al Porto di Sant’Antioco http://sara4ta.wordpress.com/dove-siamo/ , presto apriranno un rifugio nella foresta del Marganai e poi a Trattalias http://casafenu.wordpress.com/ ….insomma, c’è tanto da fare per far funzionare tutto e quindi….SU PARIS!!!

“Immaginate. Una terra fra le più antiche d’Italia. Distese di ulivi, chiome ondulate mosse dal vento, vigneti baciati dal sole, boschi mediterranei in cui si confondono il profumo di mirto e lentisco, cisto e rosmarino, corbezzolo e ginepro. Seguite il vento che soffia, a cavallo di candide dune di sabbia, scogliere a picco…” così ci racconta il sito della provincia di Carbonia – Iglesias http://www.sulcisiglesiente.eu/

“Perchè venire nel Sulcis-Iglesiente? Per le spiagge, ovviamente, ma anche perchè è la culla del primo parco geo minerario al mondo riconosciuto dall’Unesco, le miniere custodiscono l’eredità di secoli di storia, dai fenici fino alla seconda metà del 900…Inoltre il Sulcis Iglesiente custodisce altri straordinari tesori: siti e reperti archeologici nuragici e fenici, romani e bizantini, tra cui le uniche catacombe di tutta la Sardegna….” Ci racconta invece www.sardegnasulcis.it

Andando più a fondo troviamo un articolo di Andrea Pubusa “Che tristezza, il mio Sulcis, secondo l’Unioncamere, è la terra più povera d’Italia! Possibile! Abbiamo sempre pensato che l’indigenza più nera colpisse le province del profondo Sud e invece ce la troviamo in casa. ma proprio Carbonia ed Iglesias non l’avremmo immaginato. Centri minerari ad alto tasso di occupazione nel primo dopoguerra, terra di immigrazione da tutta Italia….”

E sappiamo di Portovesme, frazione di Portoscuro sede dell’Euroalluminia, abbiamo letto i giornali … http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/portovesme-i-fanghi-rossi-fanno-paura-nel-sulcis-si-teme-una-catastrofe/2541582 ….insomma, qui in Provincia di Carbonia – Iglesias ci sono molte cose che si contraddicono vale davvero la pena capirci un poco di più….

Qui troviamo anche le donne di  Domus Amigas una storia importate per il turismo responsabile “Il circuito “Domus Amigas” nasce all’interno dell’Associazione “C.S.A. – Centro Sperimentazione Autosviluppo” come rete di ospitalità diffusa nel Sud-Ovest della Sardegna nelle famiglie che hanno la possibilità e la voglia di farlo. L’intento è quello di promuovere un turismo responsabile, ecologico, leggero, a basso impatto ambientale, per valorizzare la bellezza del nostro mare, dei nostri monti e delle nostre campagne; ma anche dare nuova vita alle nostre tradizioni e alla nostra storia, con particolare riguardo alla recente storia mineraria, per conservare oltre che la memoria, il ricchissimo patrimonio che abbiamo ricevuto in eredità e farlo conoscere ai nostri figli e agli amici…..”

Il progetto SU PARIS in cui Le Mat ha un ruolo di consulente vuole far nascere una nuova cooperativa, mettere i rete le abilità, le idee, le necessità di inclusione, di un lavoro sensato, di un altro progetto di sviluppo….Si parte da un gruppo di soci e responsabili della San Lorenzo e dai giovani che hanno voglia di fare a partire del basso Sulcis, i Comuni attorna a Masainas.

Abbiamo iniziato a progettare e a gennaio parte un percorso di formazione imprenditoriale…presto le proposte….

LE MAT SI RINFORZA IN SARDEGNA…..