A Berlino a trovare un amico

Ho preso l’aereo a Roma per raggiungere la città di Berlino: lì mi aspettavano Mercan e Stefan per portarmi alla loro casa.

Io e Mercan ci siamo conosciuti a Borgo Coloti in Italia, 2 anni fà quando Stefan faceva un video-film per raccontare i viaggi di Teresa Le Mat. Ci siamo incontrati in molti posti, ma il più bello è stato in Sardegna e ovviamente a Berlino! E’ il mio primo vero viaggio da solo!

Il giorno dopo il mio arrivo, con le bici abbiamo fatto  una passeggiata in città, siamo andati in un parco che prima una ferrovia; abbiamo incontrato un professionista dello skateboard, io non avevo potuto portare con me il mio skate, ma lui mi ha fatto provare il suo. Dopo siamo andati in piscina perchè pioveva. Io dormivo su un letto a castello, Mercan su un lettone da solo.

Il mio sogno prima di partire era di andare  a vedere la grande porta di Babilonia, studiando storia ho scoperto che si trova conservata in un museo di Berlino; così il giorno successivo andiamo a visitare il museo Pergamon. Noi abbiamo visitato una parte: quella dedicata alla vecchia Asia. Abbiamo noleggiato le audioguide. Sono rimasto impressionato dal tempio, i bassorilievi assiri, le tavolette di scrittura cuneiforme e naturalmente dalla grande porta di Ishtar: smalto blu, con grandi torri e animali immaginari!

La giornata è proseguita con un altro giro in bici fino alla Porta di Brandeburgo.

Nei giorni successivi ho conosciuto anche un amico di Silke che ci ha portato a vedere un acquario speciale, fuori città.

Abbiamo fatto molte cose: giocavamo a pallone nel parco sotto casa, a scacchi, a carte, era bello mangiare insieme, cucinare con Stefan per fare una pizza buonissima  alle melanzane e zucchine, mi piaceva ascoltare Stefan che leggeva le storie a Mercan! Non capivo niente ma mi piaceva il suono della “s” che i tedeschi usano molto!

L’ultimo giorno siamo andati al minigolf degli artisti, io e Stefan sempre in bici. La mia buca preferita era la n.ro 18 perchè era realizzata con dei dischi in vinile ( quelli neri giganti). Sono riuscito a trovare dei regalini per la mia famiglia!

Mercan era molto dispiaciuto che andassi via, anche io, ma era contento che rivedevo la mia famiglia.

Ora vorrei tanto rivederlo, ospitarlo io a casa mia!

Mi diverte viaggiare con Le Mat…ci sono altri bambini che fanno parte dell’Associazione Le Mat e che vorrebbero fare questi scambi con me?

Explorando…la Puglia

Storie dal taccuino di viaggio di un piccolo exploratore…di 7 anni!

Domenica 9 maggio

Stasera siamo arrivati con il treno a Bari. Ci è venuta a prendere un’amica della mamma: eravamo io, i miei fratellini Olivia e Davide e la mamma.

Siamo andati all’hotel, abbiamo una camera con un lettone e un lettino tutto per me.
Alla sera siamo usciti alla festa di San Nicola: sembrava di essere nel paese delle meraviglie!

Lunedì 10 maggio

Oggi siamo andati al borgo antico di bari. Siamo andati in una bicicletta speciale, aveva la carrozza, la bicicletta era stat guidata da Nicolò. Ho visto una chiesa grande, Nicolò ha detto che a Bari ci sono tre teatri, uno Piccini, uno Margherita, e uno Petruzzelli. Il teatro Margherita era stato costruito sull’acqua. Poi ho visto una chiesa piccola. Poi abbiamo mangiato le ciliege, comprate al mercato del pesce.

Alla sera sono arrivati altri amici della mamma ( note della mamma: sarebbe gli altri partecipanti all’educational tour).

Martedì 11 maggio

Oggi con il pulman siamo andati nel Bosco di Quarto. Siamo andati su una carrozza con 2 cavalli fratelli. Poi abbiamo fatto pranzo e giocato a 1,2,3 stella. Poi siamo andati sul pulman ma è successo che io ho vomitato. Allora sono andato davanti. Ho visto un’oasi tanto grande, che c’erano tante piante. Proseguendo abbiamo visto una casa di pietre.. Io ho visto un cartellno con scritto “stagno”. Allora ho visto per la prima volta uno stagno e delle piccole ranocchie che ho lasciato in acqua.

Mercoled’ 12 maggio

Oggi abbiamo fatto la ricotta.. Per farla dobbiamo fare così: dobbiamo riscaldare il latte, poi dobbiamo raffreddarlo e alla fine dobbiamo girarlo e lasciarlo riposare 10 minuti, poi con dei piccoli cestini si prende un pò di latte raggrumato e avremo così ottenuto la ricotta. Me lo ha insegnato Domenico.

Giovedì 13 maggio

Siamo andati a visitare dove si fa l’olio. Un signore ci ha raccontato come facevano. Un lavoro lo faceva un cavallo che lo mettevano legato ad un’ancora che doveva girar dei sassoni che schiacciavano le olive, soltanto che il cavallo lo bendavano perchè non doveva mangiare le olive. Dopo che il cavallo aveva finito, le persone prendevano le olive schiacciate e le mettevano in una vasca sparpaglaite, dopo arrivava il capo e con un attrezzo prendeva la salsa e la metteva in cesti. Un altro lavoro si faceva cos’ì: si mettevano i cesti sotto una pressa che schiacciava, era un agrande vite che con un bastone la facevano girare fino ad un certo punto, poi quando non si poteva più tiare, levavano il bastone e lo mettevano in un altro buco e ricominciavano. Alla fine l’olio veniva raccolto in delle cisterne sotterranee.

Venerdì 14 maggio

Oggi a Patù siamo andati a visitare le 100 pietre. Un archeologo ci ha fatto visitare un monumento che era una tomba costruita con delle pietre. C’era disegnato anche qualcosa ma non si vedeva. Abbiamo fatto una passeggiata e poi abbiamo fatto una foto di gruppo.

Sabato 15 maggio oggi c’è anche papà.

Siamo in una campagna con tanti muretti di pietra e delle grotte di sassi, ma la mamma dice che sono case. Sono dei mucchi di sassi appoggiati uno sopra l’altro rotondi. Poi abbiamo visto un’intera città tutta fatta così, si chiamano trulli. Io ci sonoa nche entrato dentro un trullo.

Domenica 16 maggio

Abbiamo salutati glia mici del viaggio, quelli che erano ancora rimasti: Carlo, Cecilia, Franco, Dadà, Stefano, Valentina, Giulia, Debora, Cristina e Elisabet, perchè glia ltri erano andati via prima, e poi siamo tornati a pontevecchio, questa volta ci abbiamo messo un giorno solo. Domani torniamo a scuola e Olivia all’asilo.